venerdì 10 novembre 2006

Totò e Peppino

Ieri sera sono andato dal barbiere. Appena seduto sulla sedia, piazzato l'asciugamano attorno al collo e ricoperto con il grembiule, ha fatto il suo ingresso Enzo, il mitico Enzo. Sono stato immediatamente catapultato in uno sketch di Totò e Peppino e mi sono dovuto sforzare parecchio per restare serio e non mettermi a ridere sguaiatamente come mi capita guardando la famosa scena della lettera dei Fratelli Caponi (che siamo noi) in "Totò, Peppino e la malafemmena".
Capita infatti che tale Enzo sia appena tornato da una crociiiiiiiiiiiera (si, con tutte quelle "I", non è un refuso), e racconta il tutto a Piero, il barbiere. Immaginatevio anche la pronuncia, che è fondamentale: Piero è originariio di Margherita di Savoia, Enzo di Minervino Murge.

Piero: "Allora, come è andata la crociiiiiiiera?"
Enzo: "Bene, bene."
Piero: "E dimmi, com'è? Com'è?"
Enzo: "Eh... è tutto un ambiente che tu manco te lo immagini. Noi non siamo abituati"
Piero: "C'era gente sciccosa?"
Enzo: "C'era gente troppo sciccosa. Ti istigavano a metterti il Frac."
Piero: "Mannagg... E dimmi, dove sei stato?"
Enzo: "Abbiamo fatto una tappa in Italia, poi siamo andati in Grecia."
Piero: "A Gret?"
Enzo: "No, a Gret non ci siamo stati. Siamo incominciati con Cufù."
Piero: "Cufù?"
Enzo: "Si, Cufù. Curfù, llà. comesechiam..."
Piero: "Ah, bello. E poi?"
Enzo: "E poi Sant'Antonino"
Piero: "Santo Tonino?"
Enzo: "No Santo Tonino, Sant'Antonino, o Santo Torino. Ecco, si, Santo Torino."
Piero: "Ah, bello. C'è stata mia cognata a Santo Torino, ma c'è sempre vento."
Enzo: "No, non c'era vento."
Piero: "Ah, mia cognata ha detto di si. Ma dimmi, e la gabbina com'è la gabbina?"
Enzo: "Eh bella, con tutti i gonfort. La scrivania, il letto e tutto."
Piero: "Mannagg... Enzo"
Enzo: "E pure il cameriere."
Piero: "Pure il cameriere?"
Enzo: "Pure il cameriere. Il cameriere di gabbin."
Piero: "Mannagg che sciccos. E stranieri ce ne stavano?"
Enzo: "Pieno. Tutto pieno di stranieri."
Piero: "Eh... la crociiiiiiiera attira sempre lo straniero."
Enzo: "Eh si, anche perche' costa, anche se e' tutto compreso."
Piero: "Tutto compreso? Coiè ti paghi la crociera e poi là non paghi più niente?"
Enzo: "No, là non paghi più niente. Ti danno una carta di credito che ti serve per pagare il bar, il ristorante e tutto il resto."
Piero: "Ah, una carta di credito. Mannagg..."
Enzo: "Si, e poi alla fine del viaggio paghi il conto della carta di credito."

Piero: "Ah, lo paghi tutto compreso."
Enzo: "Si, tutto compreso."



E via andare per almeno un tre quarti d'ora...

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