Le prime indiscrezioni sulla manovra finanziaria e sulle probabili revisioni delle aliquote irpef, hanno dato fiato alle trombe del centrodestra, a cominciare da Tremonti, che ultimamente sembra aver acquistato una capacità dialettica che prima non aveva. Probabilmente saranno i frutti dei corsi CEPU che ha dovuto frequentare dopo le numerose brutte figure rimediate in tutte le tyrasmissioni alle quali ha partecipato: mitica quella a Ballarò con i fogliettini da cui estraeva delle citazioni debitamente modificate per screditare Rutelli, finita con Floris che glieli sequestrava e lo riprendeva pubblicamente come uno scolaretto beccato a copiare, leggendo le frasi per intero e rivelandone l'esatto e corretto significato.
Il buon Tremonti mi inquieta sempre più, però, perchè dimostra di fare dei conti seguendo dei parametri tutti suoi, che non hanno aderenza alcuna con la realtà.
Parlando delle nuove presunte aliquote IRPEF che dovrebbero aumentare solo per i redditi superiori ai 70mila euro, Tremonti ha dichiarato che "Chi guadagna 70mila euro sono i ceti medi".
Ora, sinceramente non so quale sia il concetto di "medio" per Tremonti, ma basta leggere l'ultimo rapporto di Banca d'Italia per rendersi conto che, innanzitutto il reddito medio in Italia ammonta a 16.555 euro, dunque ben lontano da quei 70mila che Tremonti indica come ceto medio.
Risulta inoltre che la cifra di 70mila euro rientra in una fascia di ricchezza di cui fanno parte il 10% degli italiani. Il 10% mi sembra un valore leggermente lontano da una qualsiasi "media", a meno che non la si confronti con un 20%, di cui risulta essere la metà esatta, ma non credo siano questi i conti corretti.
Infine, parlando e straparlando di elezioni, sondaggi, opposizioni et similia, Tremonti afferma deciso e sicuro che "La gente sa leggere la sua busta paga (ma la sua di chi? Al massimo legge la "propria" - ndr), la studia con grande attenzione, come fosse una schedina del Totocalcio... Poi però, al contrario del Totocalcio, va a votare...".
A parte la similitudine che c'entra come i cavoli a merenda (la schedina si compila, la busta paga si legge...), vorrei dire al signor ex ministro che in effetti io la busta paga la so leggere. Ho persino un vademecum che mi indica voce per voce cosa significano tutte le cifre inserite. E' forse grazie a quello che, quando lessi la prima busta paga dopo la riforma degli scaglioni IRPEF da lui voluta nel 2001, nonostante le promesse di mirabolanti risparmi dell'ordine di centinaia di euro, ci trovai un aumento secco delle imposte versate di 100 euro.
Il masso su per la montagna dobbiamo spingerlo comunque. Facciamolo almeno col sorriso sulle labbra.
mercoledì 27 settembre 2006
martedì 26 settembre 2006
Booth reviewer offresi
Insegnare qualcosa ai maestri è sempre una cosa che procura soddisfazioni piuttosto grosse. Domenica sera (notte... giacchè era l'una e mezza, mi sono ritrovato attaccato alla radio a seguire le ultime concitate fasi di Rams - Cardinals, e mi sono meravigliato (ma non troppo) di essere tra i pochi che "avevano capito tutto subito".
Riepiloghiamo gli accadimenti. Mancano cinque secondi al termine, i Rams vincono 16-14 e giocano un quarto down sulle proprie 20 yards. Il punt è obbligato, e tutti si aspettano un punt alto e corto oppure lungo e fuori campo. L'unica cosa che si vuole evitare è un ritorno dei Cardinals, soprattutto con gli special teams dei Rams, non certo tra i migliori della lega.
Capita invece che Matt Turk calci normalmente molto lontano, ed il ritornatore dei Cardinals chiami un fair catch..I cronisti manifestano tutto il loro stupore per il mancato ritorno, cominciando a prendere in giro il ritornatore, che effettua un fair catch a tempo zero che, di fatto, conclude la partita. Inoltre c'è pure una penalità contro la difesa, quindi che ci vuole? Accettiamo la penalità ed andiamo a vincere la partita.
In quel momento solo io (credo) penso "Accetta 'sta penalità, che poi rigiochi un'azione a tempo zero e ti puoi inginocchiare". Ma perchè accettare una penalità a fine partita? Che senso ha?
Invece ha senso. I Cardinals possono infatti ricorrere alla regola del Free Kick After Fair Catch, che permette ad una squadra di tentare un free kick subito dopo aver effettuato un fair catch. Se questo free kick va tra i pali vale come un field goal. Se da una parte il calcio è facilitato dal fatto che viene effettuato come un free kick, e quindi con gli avversari ad almeno 10 yards, il kicker non può usare il tee, quindi deve avere un holder, il che rende il calcio più difficilmente direzionabile.
Il calcio sarebbe stato da 77 yards, uno sproposito, ma meglio non rischiare, dal momento che Rackers aveva calciato tutti i kickoff molto profondi in end zone.
Resta il fatto che, arbitri a parte, sono stato l'unico a pensare a questa eventualità.
Sono pronto ad accettare un posto come booth reviewer per qualsiasi squadra NFL. Scrivetemi numerosi!!!
Riepiloghiamo gli accadimenti. Mancano cinque secondi al termine, i Rams vincono 16-14 e giocano un quarto down sulle proprie 20 yards. Il punt è obbligato, e tutti si aspettano un punt alto e corto oppure lungo e fuori campo. L'unica cosa che si vuole evitare è un ritorno dei Cardinals, soprattutto con gli special teams dei Rams, non certo tra i migliori della lega.
Capita invece che Matt Turk calci normalmente molto lontano, ed il ritornatore dei Cardinals chiami un fair catch..I cronisti manifestano tutto il loro stupore per il mancato ritorno, cominciando a prendere in giro il ritornatore, che effettua un fair catch a tempo zero che, di fatto, conclude la partita. Inoltre c'è pure una penalità contro la difesa, quindi che ci vuole? Accettiamo la penalità ed andiamo a vincere la partita.
In quel momento solo io (credo) penso "Accetta 'sta penalità, che poi rigiochi un'azione a tempo zero e ti puoi inginocchiare". Ma perchè accettare una penalità a fine partita? Che senso ha?
Invece ha senso. I Cardinals possono infatti ricorrere alla regola del Free Kick After Fair Catch, che permette ad una squadra di tentare un free kick subito dopo aver effettuato un fair catch. Se questo free kick va tra i pali vale come un field goal. Se da una parte il calcio è facilitato dal fatto che viene effettuato come un free kick, e quindi con gli avversari ad almeno 10 yards, il kicker non può usare il tee, quindi deve avere un holder, il che rende il calcio più difficilmente direzionabile.
Il calcio sarebbe stato da 77 yards, uno sproposito, ma meglio non rischiare, dal momento che Rackers aveva calciato tutti i kickoff molto profondi in end zone.
Resta il fatto che, arbitri a parte, sono stato l'unico a pensare a questa eventualità.
Sono pronto ad accettare un posto come booth reviewer per qualsiasi squadra NFL. Scrivetemi numerosi!!!
mercoledì 20 settembre 2006
Feste di via
Oggi è il 20 Settembre. Scritto così non fa nessun effetto, ma se avessi scritto XX Settembre, sicuramente a molti sarebbe venuta in mente l'omonima via presente nella maggior parte delle grandi città italiane. E siccome la storia è sempre più un optional nella scuola italiana, succede anche di sentire qualcuno chiedersi "Ma cosa è successo di tanto importante il venti settembre da dedicargli addirittura una via"?
I topografi non vengono certo in nostro aiuto, perchè se invece di "Via XX Settembre" scrivessero anche solo "Via XX Settembre 1870" ai più accorti potrebbe già bastare. Non pretendiamo certo che si arrivi alle due targhe stradali più esilaranti di Torino (Per la cronaca "Via Martino Spanzotti - Pittore del 1600" e l'insuperabile "Via Luigi Bergera - Pioniere dell'autocampeggio"), ma qualche dato in più potrebbe aiutare.
Quiz del giorno: assegnate ad ognuna di queste date di vie esistenti a Torino il corrispettivo evento storico che le ha portate alla ribalta.
Cliccando su "Leggi tutto" avrete le soluzioni.
I topografi non vengono certo in nostro aiuto, perchè se invece di "Via XX Settembre" scrivessero anche solo "Via XX Settembre 1870" ai più accorti potrebbe già bastare. Non pretendiamo certo che si arrivi alle due targhe stradali più esilaranti di Torino (Per la cronaca "Via Martino Spanzotti - Pittore del 1600" e l'insuperabile "Via Luigi Bergera - Pioniere dell'autocampeggio"), ma qualche dato in più potrebbe aiutare.
Quiz del giorno: assegnate ad ognuna di queste date di vie esistenti a Torino il corrispettivo evento storico che le ha portate alla ribalta.
Cliccando su "Leggi tutto" avrete le soluzioni.
- Corso XI Febbraio
- Piazzetta IV Marzo
- Via XXV Aprile
- Viale I Maggio
- Via XX Settembre
- Corso IV Novembre
- Piazza XVIII Dicembre
- Corso XI Febbraio 1929: Concordato tra Stato e Chiesa
- Piazzetta IV Marzo 1848: Emanazione dello Statuto Albertino
- Via XXV Aprile 1945: Liberazione dall'occupazione nazista
- Viale I Maggio 1886: Lo sciopero di Chicago
- Via XX Settembre 1870: Presa di Roma - Breccia di Porta Pia
- Corso IV Novembre 1918: Armistizio di Villa Giusti - L'Italia vince la Prima Guerra Mondiale.
- Piazza XVIII Dicembre 1922: Strage fascista della Camera del Lavoro di Torino.
martedì 19 settembre 2006
Funerale senza il morto
Qualche giorno fa si è svolto a Torino il funerale di Wu Liuchang, uno dei più influenti e potenti cinesi dela città, come potete leggere dall'articolo che il quotidiano torinese "La Stampa" gli ha dedicato.
Il funerale di un cinese è sempre un evento, perchè nonostante ve ne siano in gran numero, sono molto rare le cerimonie funebri in occasione delle loro morti.
Girano poi le leggende metropolitane più strampalate, che sconfinano nella goliardia, come quella che vuole, ad esempio, che gli ingredienti del piatto "Famiglia Felice" di un noto ristorante cinese della città sia composto da pezzi della famiglia proprietaria del ristorante stesso (nel senso che lo "Zio Chan" di turno, una volta deceduto, viene conservato in cella frigorifera e servito agli avventori come specialità della casa).
Nel caso specifico, la realtà supera la leggenda, perchè il corteo funebre, impeccabilmente organizzato dalla Giubileo ("Il funerale classico a Torino, recita il loro slogan), prevedeva 20 carri con corone di fiori, parenti, amici e benefattori ma... non la salma.
Il corpo di Wu Liuchang è stato infatti tumulato oggi, per un ritardo nella ristrutturazione della toba di famiglia nel cimitero di Chivasso che ne ha impedito la sepoltura il 12 settembre scorso.
Il funerale di un cinese è sempre un evento, perchè nonostante ve ne siano in gran numero, sono molto rare le cerimonie funebri in occasione delle loro morti.
Girano poi le leggende metropolitane più strampalate, che sconfinano nella goliardia, come quella che vuole, ad esempio, che gli ingredienti del piatto "Famiglia Felice" di un noto ristorante cinese della città sia composto da pezzi della famiglia proprietaria del ristorante stesso (nel senso che lo "Zio Chan" di turno, una volta deceduto, viene conservato in cella frigorifera e servito agli avventori come specialità della casa).
Nel caso specifico, la realtà supera la leggenda, perchè il corteo funebre, impeccabilmente organizzato dalla Giubileo ("Il funerale classico a Torino, recita il loro slogan), prevedeva 20 carri con corone di fiori, parenti, amici e benefattori ma... non la salma.
Il corpo di Wu Liuchang è stato infatti tumulato oggi, per un ritardo nella ristrutturazione della toba di famiglia nel cimitero di Chivasso che ne ha impedito la sepoltura il 12 settembre scorso.
Lost (Spoiler su stagione 2)
E così ieri sera è iniziata la seconda stagione di Lost su Fox. Per noi nulla di nuovo, ma la prima puntata con la scoperta della botola me la voglio gustare ugualmente.
Per noi lostmaniaci, che la seconda serie ce la siamo puppata in inglese con subbi italiani in tempo reale, l'attesa è lunga ancora un paio di settimane. Il 4 ottobre sapremo, dopo un'estate a rincorrere Rachel, il filmato dello Sri Lanka ed i vaneggiamenti di Alvar Hanso che ci ha parlato di un certo matematico italiano di nome Valenzetti.
Tutte queste informazioni saranno usate? O resteranno confinate nella Lost Experience? E Mr. Eko, arrestato nei giorni scorsi per guida in stato di ebbrezza, passerà la terribile mannaia censoria che è costata la vita ad Ana Lucia e Libby (le cui interpreti erano state arrestate per lo stesso motivo e quindi allontanate dalla serie)?
E quanti episodi ci metterà Michael a tornare sull'isola nonostante gli altri l'abbiano fornito di barca a vela in cambio del suo tradimento?
Lo scoprioremo presto. per ora attendo con ansia di sentire la voce del narratore: "Previously on lost...".
Per noi lostmaniaci, che la seconda serie ce la siamo puppata in inglese con subbi italiani in tempo reale, l'attesa è lunga ancora un paio di settimane. Il 4 ottobre sapremo, dopo un'estate a rincorrere Rachel, il filmato dello Sri Lanka ed i vaneggiamenti di Alvar Hanso che ci ha parlato di un certo matematico italiano di nome Valenzetti.
Tutte queste informazioni saranno usate? O resteranno confinate nella Lost Experience? E Mr. Eko, arrestato nei giorni scorsi per guida in stato di ebbrezza, passerà la terribile mannaia censoria che è costata la vita ad Ana Lucia e Libby (le cui interpreti erano state arrestate per lo stesso motivo e quindi allontanate dalla serie)?
E quanti episodi ci metterà Michael a tornare sull'isola nonostante gli altri l'abbiano fornito di barca a vela in cambio del suo tradimento?
Lo scoprioremo presto. per ora attendo con ansia di sentire la voce del narratore: "Previously on lost...".
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