Il masso su per la montagna dobbiamo spingerlo comunque. Facciamolo almeno col sorriso sulle labbra.
domenica 3 febbraio 2013
Il problema siamo noi
giovedì 31 gennaio 2013
Uozzaaaaap!!!!
"ATTENZIONE!!! Dopo la fine del 2012, a partire dal lunedì della prima settimana di gennaio 2013, whatsapp sarà a pagamento al costo di 5 cent. a messaggio. L'attivazione di questa funzione potrà essere annullata spedendo questo messaggio ad almeno 8 contatti. Attenzione questa volta non è una bufala ma un messaggio vero e chiaro, pertanto si potrà consultare il sito principale di whatsapp dove sono riportate le stesse identiche cose scritte qui".
Ho ricevuto questo messaggio da almeno quattro contatti whatsapp a Dicembre (ma potrebbero essere di più, vado a memoria...), e mi è tornato in mente proprio oggi, a causa delle polemiche che stanno allargandosi a macchia d'olio sulla presunta trasformazione di whatsapp in applicazione a pagamento.
Tra l'altro il messaggio riportato in testa al post viene spesso preso a riferimento dai boccaloni di professione che ora tentano di prendersi la loro rivincita affermando che "era vero quello che si scriveva, non era una bufala come dicevate voi".
Ora, al di là che i termini della questione sono diversi (5 cent a messaggio contro 0,79 cent annuali, il primo lunedì di Gennaio contro un anno dalla prima installazione, tanto per citare le due maggiori discrepanze tra bufala annunciata e realtà), tutto il polverone che si sta alzando in questi giorni significa una cosa sola: il 90% delle persone non legge le condizioni d'uso, nemmeno quando sono chiare ed evidenti e non nascoste in note minuscole, e non controlla quello che amplifica a sproposito, nemmeno quando basterebbe andare a verificare se davvero sul "sito principale di whatsapp sono riportate le stesse identiche cose scritte qui" (il che, ovviamente, non è vero).
Al termine dell'installazione di whatsapp, almeno nella versione Android, viene specificato chiaramente che il servizio è gratuito per un anno, dopodiché bisognerà pagare un canone annuo. Il fato che questo anno di gratuità sia stato esteso almeno un paio di volte in occasione di aggiornamenti e/o reinstallazioni, non significa che le condizioni d'uso prevedessero un utilizzo gratuito all'infinito dell'applicazione. Bastava leggere.
Eh... hai detto niente!!!
sabato 12 gennaio 2013
Le figu
E si giocava, si scambiavano le doppie, si prendevano magari altre doppie che però si sapevano essere utili a qualcun altro che aveva la figurina "difficile" che cercavi da tempo. E Pulici non lo scambiavo mai. Nemmeno se ne avevo tre o quattro, nemmeno se mi offrivano quelle che mi mancavano. Pulici, semplicemente, non era mai nel mazzo delle doppie, nè in quello da giocare, con il rischio di perderlo.
"Quante ne vuoi per Pulici?"
"Non ti bastano quelle che hai"
"Ne posso avere altre"
"Non ti basteranno mai".
Ed ogni volta che si parla di figu, non posso non pensare alla figurina raffigurata qui a fianco: Stanislao Bozzi, riserva del Torino. Ho inseguito questa figurina per mesi e mesi per completare il Torino nell'album 1970/71. Una figurina splendida, con il campo adiacente al Fila, quello su cui spesso si allenava la Primavera, innevato, una caratteristica che mi ha aiutato ad avere sempre un'immagine chiara e precisa di questa figurina ed a ricordare il nome di questo ennesimo carneade granata (3 presenze e zero gol nel Toro in tre anni).
domenica 16 dicembre 2012
Buone azioni
Ciao,
Il mio nome e` Elena, ti scrivo da una piccola città dalla Russia. Vivo con mia figlia piccola, senza marito, perche' lui ci ha lasciato.
Da quando la crisi ho perso il lavoro e in grado di pagare le bollette di riscaldamento per il nostro appartamento.
Abbiamo urgente bisogno di riscaldamento, perché l'inverno e` alle porte e la temperatura e` molto fredda nel nostro appartamento.
L'unico modo per riscaldarla, non e` quello di utilizzare un portatile woodburner che lavorano con il fuoco e la legna, perché abbiamo un sacco di legno-risparmio.
Ma non può acquistare nel nostro negozio locale, perché troppo costoso equivalente di 196 euro, e non possiamo permettercelo.
Ho trovato il vostro e-mail all'indirizzo sito web e ha deciso di scrivere questa lettera disperata dalla libreria locale.
Se avete un portatile vecchio woodburner realizzato in ghisa, e smettere di usarlo di più, prego
é dono per noi e ci salvi.
Vi prego di rispondere e io dare il tuo indirizzo di casa nostra.
Vi auguro un Buon Natale e Felice Anno Nuovo.
Elena.
Post scriptum Ho tradotto questa lettera con google-traduttore. Mi auguro che si puo` rispondere in inglese, perché ho studiato l'inglese a scuola. Molte grazie.
Ora, io vorrei davvero spendere questi 196 euro per aiutare Elena e la sua famiglia ma, esattamente, cosa dovrebbe essere questo "portatile woodburner in ghisa"?!?!?
