Puntuali come le tasse (e le disgrazie), sono tornati i volantini dei leghisti contro la moschea di Via Urbino (cioè, per chi non lo sapesse, dall'altra parte della strada rispetto a casa mia).
L'avevano già fatto prima delle provinciali: volantini, petizioni, persino una marcia guidata dal marcescibile Borghezio, leader di tutti gli xenofobi europei, contro la costruzione della moschea.
Tutto molto bello, grande partecipazione dei residenti (cioè delle case nell'arco di un paio di isolati al massimo), qualche foto sul giornale, qualche servizio in TV, e qualche voto in più da parte di coloro che continuavano a sostenere "Loro sì che si occupano dei nostri problemi". Se ne sono occupati talmente tanto che non si è più visto un solo leghista aggirarsi da queste parti (a meno che non l'abbi afatto in incognito) fino ad un paio di settimane fa quando, in piena campagna elettorale ovviamente, il buon Carossa ha partecipato ad un sopralluogo della commissione urbanistica, distinguendosi per la scortesia nel rifiutare il tè che uno dei responsabili del centro culturale islamico gli aveva offerto, giustificandosi con uno sgradevole "Io non bevo il tè di Bin Laden", che la dice tutta sull'idea distorta che il leghista medio ha degli immigrati. Fare l'equazione mussulmano = terrorista equivale, grosso modo, a dire che i preti sono tutti pedofili, per cui non bisogna mandare i propri bambini in chiesa.
A pensarci bene mio figlio ha appena iniziato il catechismo... sarà in pericolo?
Tornando alla moschea, che poi moschea non sarà perchè si tratterà di un centro multiculturale islamico (chi si aspetta minareto e muezzin sarà deluso) con ANCHE un locale adibito a luogo di preghiera, sinceramente il fatto che la aprano di fianco a casa mia non mi fa nè caldo nè freddo.
Ho vissuto per sette anni di fianco ad una chiesa (quella dove, tra le altre cose, mi sono sposato), ed ho dovuto sopportare sia le campane alla domenica mattina, sia l'invasione selvaggia di parenti, amici ed invitati alle varie celebrazioni (matrimoni, battesimi, comunioni, cresime e funerali) che occupavano con l'auto ogni minimo interstizio disponibile, piazzandosi spesso su passi carrai e marciapiedi. Non vedo quindi quale sia il problema a sopportare un po' di disagio al venerdi' pomeriggio, quando ci sarà il culto principale della settimana.
E al primo che mi dice che i mussulmani sono integralisti pericolosi, farei conoscere volentieri la coppia di vecchietti stile Muppet Show che mi ha fatto il corso prematrimoniale, oltre al prete che ha officiato il mio matrimonio, che ha scagliato l'anatema di Dio su una bimba particolarmente esuberante che passeggiando allegramente intorno all'altare inciampò e cadde "disturbando" la cerimonia (ricordi, Mario? :) ).
Il masso su per la montagna dobbiamo spingerlo comunque. Facciamolo almeno col sorriso sulle labbra.
lunedì 22 marzo 2010
giovedì 25 febbraio 2010
Due risate
Saltabeccando da un blog all'altro, oggi ho trovato due frasi simpatiche:
"Abbiamo mandato una squadra di 10 persone per lo snowboard e questo sulla scia del fatto che adesso è così trendy. Si, ma è trendy se sculetti a Courma o a Bardo, se lo fai a Vancou e arrivi dopo lo snowboarder della Costa D'Avorio mi viene da pensare che ti ho pagato un viaggio gratis con le mie tasse e lo snowboard te lo metterei nel Coulo ma senza sciolina."
(via TorineggiandO sulle Olimpiadi di Vancouver)
"Protagonisti di "quel che si dice" (vox populi, vox dei: il più delle volte ci si azzecca) sarebbero gli appartenenti alla "crema" della rosa bianconera. Buffon che ingaggia un match pugilistico con Amauri per difendere l'onorabilità della sua Alena la quale, a sua volta, replica pubblicamente "Tutte bugie, non sono una zoccola".
(via Nuovasocietà sui problemi della Giuve)"
"Abbiamo mandato una squadra di 10 persone per lo snowboard e questo sulla scia del fatto che adesso è così trendy. Si, ma è trendy se sculetti a Courma o a Bardo, se lo fai a Vancou e arrivi dopo lo snowboarder della Costa D'Avorio mi viene da pensare che ti ho pagato un viaggio gratis con le mie tasse e lo snowboard te lo metterei nel Coulo ma senza sciolina."
(via TorineggiandO sulle Olimpiadi di Vancouver)
"Protagonisti di "quel che si dice" (vox populi, vox dei: il più delle volte ci si azzecca) sarebbero gli appartenenti alla "crema" della rosa bianconera. Buffon che ingaggia un match pugilistico con Amauri per difendere l'onorabilità della sua Alena la quale, a sua volta, replica pubblicamente "Tutte bugie, non sono una zoccola".
(via Nuovasocietà sui problemi della Giuve)"
lunedì 15 febbraio 2010
Speriamo presto
Dopo i fatti di via Padova a Milano, si leva la voce di Matteo "Eichmann" Salvini, il quale auspica "controlli ed espulsioni casa per casa, piano per piano''.
Ma per questa gente,quando arriverà Norimberga?
Ma per questa gente,quando arriverà Norimberga?
sabato 13 febbraio 2010
Una sentenza Speziale
Spaccarotella e Speziale: due pesi e due misure.
"Fattostà che negli ultimi 3 anni con queste vicende e con le conseguenti enfatizzazioni si sono potute coprire molte cose (certamente più importanti di ciò che accade in uno stadio di calcio) che nel nostro paese non vanno. Ma se non ci si fa prendere dall’enfasi di titoli roboanti e populisti è proprio da questi fatti che si può avere un quadro clinico completo del nostro paese: malato e carente di equità di giudizio. E non è poco…"
(Simone Meloni via Ultrasblog)
"Fattostà che negli ultimi 3 anni con queste vicende e con le conseguenti enfatizzazioni si sono potute coprire molte cose (certamente più importanti di ciò che accade in uno stadio di calcio) che nel nostro paese non vanno. Ma se non ci si fa prendere dall’enfasi di titoli roboanti e populisti è proprio da questi fatti che si può avere un quadro clinico completo del nostro paese: malato e carente di equità di giudizio. E non è poco…"
(Simone Meloni via Ultrasblog)
mercoledì 10 febbraio 2010
Titoli ingannevoli
Prima pagina de La Stampa di martedì 9 Febbraio 2009, occhiello in alto. Foto di Brad Pitt che bacia sulla testa Angelina Jolie. Titolo: Al Superbowl di Miami Brad e Angelina ritorno di fiamma. Sottottitolo: Brees fa risorgere New Orleans e trascina i Saints al trionfo: il mio posto era qui, lo capii dopo Katrina.
100 euro a chi mi spiega cosa c'entri il titolo con il sottotitolo o viceversa.
100 euro a chi mi spiega cosa c'entri il titolo con il sottotitolo o viceversa.
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