Il decreto Bersani sulle liberalizzazioni del Governo Prodi ha scatenato le proteste piu' disparate in chi si sente toccato in prima persona nei propri privilegi. Giustificate o meno che siano, tra tutte le proteste, ce n'e' una che mi ha colpito in maniera particolare: quella dei notai. Su La Stampa di ieri leggo un virgolettato "Senza notaio tante garanzie in meno", e non posso fare a meno di chiedermi quali siano queste garanzie.
Tornato a casa, vado a prendere l'atto di acquisto della casa dove abito, sottoscritto da un notaio e profumatamente pagato qualche migliaio di euro. In tutto l'atto il notaio "non si ritiene responsabile" di un sacco di cose, che vanno dalle dichiarazioni dei compratori e dei venditori, alla validita' delle perizie, ai valori dichiarati.
Minchiazza... ma dove sono queste garanzie pagate migliaia di euro se per ogni cosa il notaio non assume alcuna responsabilita'?
Il masso su per la montagna dobbiamo spingerlo comunque. Facciamolo almeno col sorriso sulle labbra.
martedì 4 luglio 2006
lunedì 3 luglio 2006
No one here gets out alive
35 anni fa Jim Morrison consumava le ultime ore della sua vita a Parigi, in un appartamento in Rue Beautrillis, una anonima viuzza nel cuore del Marais, il quartiere bene di Parigi. Devastato dagli abusi di alcolici e droghe, minato da un tumore alla prostata, fiaccato nell'animo e nello spirito.La notte del 3 luglio 1971, secondo le cronache ufficiali, torna a casa dopo l'ennesima nottata in un locale del quartiere latino, rimepie la vasca da bagno, vi si immerge e vi muore, colpito da un infarto.
Questa versione non ha mai convinto del tutto gli addetti ai lavori ed i fans, ma tutto sommato poco importa, oggi. Il suo mito resiste, forte ed inossidabile, a 35 anni di distanza, e questo basta per farne un grande personaggio.
Ricordo la primissima volta che entrai in contatto con lui. Era l'autunno del 1979, e mi accingevo ad entrare nella mia nuova classe in seconda liceo. C'era questo tizio con un cepsuglio di capelli biondo/rossiccio che si presento' in classe con una di quelle radio con registratiore ed antennone spaziale. Al primo intervallo mise su una cassetta e comincio':
"Ba-bam bam bam bam
Ba-bam bam bam bam
Baba'-Five to one baby, one in five, ba'-babam
No one here gets out alive now..."
Fu una vera e propria folgorazione. A distanza di tutti questi anni, dopo aver divorato dischi e libri, imparato a memoria canzoni, aver visitato la tomba di Jim al Pere Lachaise diverse volte ed averla vista cambiare letteralmente nel corso degli anni, questo ritornello mi torna in mente spesso e volentieri.
Si, sicuramente e' stato, e sara' sempre, un grande personaggio.
I prefer a feast of friends than the Giants family...
venerdì 30 giugno 2006
Nuovo feed
Se leggi questo post i casi sono due:o sei capitato qui per caso non si sa come, oppure sei uno dei tre che finora ha sottoscritto i miei feed RSS.
Nel primo caso fai come ti pare:)
Nel secondo caso, ti avverto che ho attivato i feed presso feedburner, per cui ti chiedo la cortesia di aggiornare il tuo aggregatore con il nuovo indirizzo che troverai cliccando sull'apposito bottoncino magicamente apparso nella colonna di destra, in fondo. Se non lo vedi, come me e devo ancora capire perche', fai semplicemente un refresh della pagina. Prometto che non ti faro' piu' cambiare il feed . Grazie.
Nel primo caso fai come ti pare:)
Nel secondo caso, ti avverto che ho attivato i feed presso feedburner, per cui ti chiedo la cortesia di aggiornare il tuo aggregatore con il nuovo indirizzo che troverai cliccando sull'apposito bottoncino magicamente apparso nella colonna di destra, in fondo. Se non lo vedi, come me e devo ancora capire perche', fai semplicemente un refresh della pagina. Prometto che non ti faro' piu' cambiare il feed . Grazie.
La politica che non capisco
E' oramai risaputo che i maggiori fautori del nostro intervento in Iraq e conseguente impegno in Afghanistan militino nelle fila del centrodestra. Ho ancora nelle orecchie le parole scandalizzate dei Berlusconi, dei Fini, ma anche dei Martino di turno quando il Centrosinistra ha annunciato di voler ritirare le truppe (ritiro che, tra l'altro, era gia' stato concordato dallo stesso Centrodestra con gli USA, a quanto mi risulta) dall'Iraq, mantenendo viva la missione in Afghanistan, ma a determinate condizioni.
Ora e' il momento di votare il rifinanziamento della missione in Afghanistan, ed il Centrodestra (non tutto, bisogna dire) vuole votare NO. Ma come, NO? Ma non siete stati voi a volere quella missione? E non siete stati voi a criticare il centrosinistra che la voleva snmantellare?
Riesco ancora a capire gli 8 dissidenti (anche se rischiano di far saltare tutto, da un punto di vista prettamente logico e coerente con le proprie posizioni passate non riesco a trovarmi completamente in disaccordo con loro), ma il centrodestra proprio no.
E' proprio vero che non frega nulla di quel che si vota, basta che si dia contro.
Ma ammazzatevi...
Ora e' il momento di votare il rifinanziamento della missione in Afghanistan, ed il Centrodestra (non tutto, bisogna dire) vuole votare NO. Ma come, NO? Ma non siete stati voi a volere quella missione? E non siete stati voi a criticare il centrosinistra che la voleva snmantellare?
Riesco ancora a capire gli 8 dissidenti (anche se rischiano di far saltare tutto, da un punto di vista prettamente logico e coerente con le proprie posizioni passate non riesco a trovarmi completamente in disaccordo con loro), ma il centrodestra proprio no.
E' proprio vero che non frega nulla di quel che si vota, basta che si dia contro.
Ma ammazzatevi...
giovedì 29 giugno 2006
Attenzione alle truffe
Mi subissano ogni giorno di email a catena di s.eugidio ed ogni volta li sgamo, ma stavolta è una cosa vera e merita attenzione perchè è capitata anche a me. Non si tratta dell'ennesima bufala informatica, qui parliamo di cose vere che possono succedere anche a voi.Ci sono due ragazze di eta' compresa tra i 18 ed i 20 anni che girano per le citta' italiane truffando poveri ed ignari autisti. E' facile riconoscerle perchè portano sempre vestitini molto aderenti che lasciano poco spazio alla fantasia, esibendo fisici mozzafiato. Si trovano sempre negli incroci di strade poco trafficate, vicino ad un semaforo di solito.
Inizialmente prendono i clienti col buono, pulendogli il vetro della macchina con delle spugne, ogni tanto fanno scivolare fuori i seni dalle loro camicette attillate e ti lasciano la macchina uno schifo, ma non te ne accorgi. Finito di pulire il parabrezza, il povero autista elargisce qualche euro di mancia, ma loro, subdole come faine declinano l'offerta, chiedendo invece un passaggio fino all'ipermercato che si trova dall'altra parte della citta. Il povero autista, ignaro della truffa, davanti a tali bellezze non riesce a dire di no, così le due fanciulle salgono nel sedile posteriore. Mentre lui guida le due pulzelle cominciano a pomiciare e a lesbicare come matte, mentre il povero autista rischia un incidente dietro l'altro guardando la scena dallo specchietto retrovisore.
La truffa vera e propria scatta al parcheggio dell'ipermercato dove la bionda salta sul sedile anteriore e si esibisce in una fellatio da guinness dei primati verso il conducente, mentre l'amica da dietro gli sfila il portafoglio.
Vi prego fate girare questa mail, non è la solita fesseria che gira su internet. Con questo sistema mi hanno rubato il portafoglio martedi', mercoledi', due volte giovedi', ancora una volta sabato, poi ieri e, probabilmente, di nuovo stasera.
Inizialmente prendono i clienti col buono, pulendogli il vetro della macchina con delle spugne, ogni tanto fanno scivolare fuori i seni dalle loro camicette attillate e ti lasciano la macchina uno schifo, ma non te ne accorgi. Finito di pulire il parabrezza, il povero autista elargisce qualche euro di mancia, ma loro, subdole come faine declinano l'offerta, chiedendo invece un passaggio fino all'ipermercato che si trova dall'altra parte della citta. Il povero autista, ignaro della truffa, davanti a tali bellezze non riesce a dire di no, così le due fanciulle salgono nel sedile posteriore. Mentre lui guida le due pulzelle cominciano a pomiciare e a lesbicare come matte, mentre il povero autista rischia un incidente dietro l'altro guardando la scena dallo specchietto retrovisore.
La truffa vera e propria scatta al parcheggio dell'ipermercato dove la bionda salta sul sedile anteriore e si esibisce in una fellatio da guinness dei primati verso il conducente, mentre l'amica da dietro gli sfila il portafoglio.
Vi prego fate girare questa mail, non è la solita fesseria che gira su internet. Con questo sistema mi hanno rubato il portafoglio martedi', mercoledi', due volte giovedi', ancora una volta sabato, poi ieri e, probabilmente, di nuovo stasera.
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