giovedì 17 agosto 2006

Terroristi fai-da-te? No Alpitour? Ahiahiahiahi!!!

L'allarme terrorismo degli scorsi giorni mi e' sembrato subito anomalo nella sua esagerazione. Presunti terroristi che volevano far saltare in aria degli aerei con un mix di gel esplosivo e gatorade, con un I-pod come detonatore. Non che sia impossibile, per carita', ma mi sembrava alquanto improbabile.
Mi sono subito chiesto perche' tutto questo can-can. D'altr'onde le autorita' hanno anche detto di aver "silenziosamente" sventato diversi altri attentati di questo tipo negli ultimi tempi. E quel "silenziosamente" mi suonava strano, rispetto al clamore che questo episodio ha suscitato. Perche' prima silenziosamente ed ora in maniera pubblica ed eclatante? Cui prodest?.
Poi si legge il Washington Post e le domande, invece di diminuire, aumentano esponenzialmente...

giovedì 10 agosto 2006

Un anno (luce) fa

10 Agosto 2005. Il Torino Calcio 1906 scende in campo ad Acqui Terme contro la squadra locale per l'ultima amichevole del ritiro estivo in un clima surreale. I tremila irriducibili che hanno portato un pezzo di Curva Maratona anche in questo piccolo stadiolo sono ancora storditi ed inebetiti dalla sentenza del Consiglio di Stato che, il 9 agosto 2005, ha respinto l'ultima istanza presentata dalla societa', in mancanza della famosa fidejussione necessaria per l'iscrizione del Torino al campionato di serie A conquistata sul campo dopo un estenuante finale contro il Perugia durata 120 minuti. Il Torino Calcio 1906 e' cancellato dalla storia della FIGC, non esiste piu', dopo 99 anni di gloriosa storia.E' una partita tra una squadra di dilettanti ed una squadra che non c'e'. I giocatori decidono di onorare ugualmente l'impegno. Fontana, Comotto, Peccarisi, Marchese, Patti, Alvarez, Conticchio, Vanin, Pinga, Maniero, Acquafresca: questo l'undici titolare che scende in campo in questa partita fantasma. Entreranno poi anche i portieri Marchetti e Di Gennaro, poi Martinelli, Balzaretti, Keller, Natsouras, Rizzato, Vailatti, Bongiovanni e Quagliarella. Allenatore Arrigoni.
Acquafresca sblocca il risultato, poi arriva la doppietta di Keller ed i gol di Bongiovanni e Quagliarella che siglano il 5-0 finale.
La maratona itinerante espone diversi striscioni, il piu' significativo dei quali recita "99 anni di storia. Grazie per l'ultima vergogna". A fine partita al gruppo si aggiungono gli infortunati Marazzina e Mudingay, tutti a centrocampo a salutare il tifosi che intonano cori contro la dirigenza e poi sottolineano "Il Torino siamo noi". Si rientra negli spogliatoi, qualcuno piange (Comotto), qualcuno assicura i tifosi che non andra' alla Juve (Balzaretti), tutti sono smarriti. I lodisti cominciano la loro avventura. I tifosi si rendono conto che li aspettano tempi duri, ma il peggio deve ancora venire...

Sono in vacanza al mare, e non riesco mai a dormire bene. Ogni notte deve passare in un lampo per far arrivare la mattina dopo, quando bisogna alzarsi presto e fiondarsi nell'edicola del paesino romagnolo dove arrivano tre copie tre di Tuttosport. Una la devo prendere io, senno' e' la fine.
Avevo sentito la notizia della sentenza al telegiornale, ed era stata una brutta mazzata, ma vederlo scritto sul giornale mi scatena una tristezza infinita e sento montare dentro una rabbia tremenda. Lo spirito ultras volontariamente abbandonato anni fa bussa di nuovo alla porta. E come bussa alla mia, bussa a quella di molti "vecchietti" curvaioli. Li rivedro' tutti quanti di li' a poco, come richiamati da un tam tam silenzioso. La calda estate del Toro e' appena cominciata...

venerdì 4 agosto 2006

Altro che Ionesco!!!

Altro che Ionesco e la sua commedia dell'assurdo. Quella che sta andando in scena stamattina e' la dimostrazione della stupidita' umana. Sarei tentato di addebitare il tutto all'ignoranza informatica dell'italiano medio, ma questa spiegazione poteva reggere per i primi cinque minuti. Dopo, subentra l'idiozia e l'incapacita' di far lavorare il cervello.
Ma cos'e' successo? Andiamo con ordine e partiamo da una piccola premessa.Qualche mese fa mi iscrissi, tramite il bellissimo sito del Comune di Torino, ad una newsletter edita dalla sezione culturale chiamata "Torino Cultura". La newsletter, per nulla invasiva (si parla di un messaggio a settimana quando va bene), informa sulle attivita' culturali della citta', ed e' molto interessante.
Tutto e' filato liscio fino a ieri, quando un utente della mailing list ha risposto alla stessa, probabilmente per errore. E' cosi' stato scoperto un bug (o meglio, una malconfigurazione) della lista stessa. Invece di essere una lista chiusa, e' una lista aperta, e qualsiasi iscritto che scrive all'indirizzo della mailing list ottiene come risultato l'inoltro del proprio messaggio a tutti gli iscritti.
Nulla di male: e' il normale funzionamento di una mailing list, ma non dovrebbe essere cosi' per le newsletter. E' evidente che il gestore della lista non era stato configurato per impedire agli iscritti di postare.
Questa mattina e' arrivato il primo messaggio, il cui mittente si lamentava di aver ricevuto un messaggio destinato alla redazione. Da quel momento il delirio!!!
E' passata un'ora e 40 minuti da questo primo messaggio, ed almeno altri 70 l'hanno seguito. Si tratta per lo piu' di gente che dice "Anche a me e' arrivato quel messaggo, fate qualcosa", oppure "Avete un virus", "Mi arriva posta da persone sconosciute", eccetera eccetera.
Ora, capisco che all'inizio uno resti disorientato, ma dopo cinque o sei messaggi, e' cosi' difficile capire che rispondendo a questi messaggi non si fa altro che alimentare l'anomalia di cui ci si lamenta?
E che dire di quel fenomeno chiamato "Pianeta Torino" che ad ogni messaggio risponde "Anche noi abbiamo ricevuto questo messaggio, ma Pianeta Torino non c'entra nulla con Torino Cultura". COGLIONAZZI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Speriamo la piantino in fretta...

giovedì 3 agosto 2006

Un, due, tre per me: Libera tutti.

Che questo governo avrebbe fatto delle cazzate ce lo aspettavamo un po' tutti, a dire il vero. Si trattava soltanto di vedere quanto tempo ci avrebbe messo.
Non sono per nulla contento dell'indulto. Va detto chiaro. Non ne sono contento sia nella sua globalita', sia nello specifico del provvedimento stesso.
Innanzitutto credo che una rispopsta seria al problema carcerario (che c'e', ed e' innegabile) sia quella di migliorare, ove possibile, le condizioni di vita all'interno dei penitenziari e, eventualmente, di costruirne nuovi o ampliare i vecchi.Questo "liberi tutti" abbastanza indiscriminato non lo capisco, e non lo trovo affatto una soluzione. Per non parlare poi dell'inciucio con la destra berlusconiana per includere gli amici ed i furbetti del quartierino. A volte non si tratta tanto dell'effettiva incidenza del provvedimento (si parla di pochissimi beneficiari e, ad esempio nel caso di Previti, di gente che in galera manco ci sta e manco ci starebbe), quanto del solito principio, che viene come sempre calpestato. Le questioni di principio a volte sono piu' importanti della ragion di stato, ma tant'e'...
E, per finire, c'e' una cosa che mi da' tremendamente fastidio: i destrorsi insorti che sostengono che se una legge simile l'avesse fatta il nano di Arcore avremmo avuto sommosse popolari e sdegno generalizzato. Non mi da' fastidio che lo pensino e lo dicano. Mi da' fastidio che sia fottutamente vero.

venerdì 28 luglio 2006

Abbonamenti anno secondo

E' passato un anno dalla "storica giornata dell'abbonamento granata", ma nessuno se ne e' accorto. Faccio un rapido ripasso per chi se ne fosse dimenticato.
Dopo anni di umiliazioni e tonnellate di merda mangiata, finalmente un nuovo orizzonte si apre per il Toro, ed il nuovo entusiasmo spinge la tribu' granata ad abbonarsi in massa.
Complice anche il pochissimo tempo a disposizione per le note vicende del fallimento/Lodo Petrucci/Avvento di Cairo, la stipula di un abbonamento al campionato 2005/2006 di Serie B per il Torino si trasforma in una tragicomica odissea...Code epocali, ressa incredibile, disorganizzazione e disinformazione totali. Io dopo un giorno, una notte ed una mattina di coda, riesco ad accaparrarmi una delle ultime tessere in Maratona convinto, come tutti, che l'impresa straordinaria sia valsa la pena. Fatta quest'anno, fatta per sempre, si immaginava.
Ed invece no.
Quest'anno le scene di panico sono iniziate qualche settimana fa, quando e' stato ufficializzato che il Torino avrebbe giocato al nuovo stadio "Grande Torino".
La capienza ridotta (soprattutto per le curve: la somma delle due non eguaglia una sola curva del "Delle Merde") ha fatto scattare la psicosi da abbonamento.
La notizia che la societa' avrebbe assegnato una quota di abbonamenti ai club ufficiali, ha provocato un'impennata di iscrizioni ai Toro Club di tutta Italia.. per poi scoprire che vebniva garantito l'abbonamento ma non il settore, per cui alcuni abbonati di curva sono stati dirottati in distinti.
Per non parlare dei prezzi: lo scorso anno curve 100 euro e distinti 250. Quest'anno rispettivamente 230 e 480. Va bene, siamo in serie A, pero' magari un aumento piu' contenuto sarebbe stato piu' gradito.
Ma il vero, reale, "drammatico" problema e' un altro.
Stamattina comincia la vendita degli abbonamenti ai vecchi abbonati che non si sono iscritti ai club. Da ieri hanno cominciato ad accamparsi centinaia di persone davanti alle biglietterie. Stamattina c'erano 1000 persone (MILLE) persone in coda, e le curve sono esaurite, e le curve non sono esaurite, e c'e' solo piu' la laterale, e mille altre voci incontrollabili ed incontrollate. Disorganizzazione, lentezza, esasperazione... tutto esattamente come un anno fa, ma stavolta senza scusanti di tempo, fretta o poca esperienza.
Allucinante.

Per quanto mi riguarda, ieri sera ho fatto la mia brava tessera da teppista (ora sono un teppista patentato, zioffà!!!), e la prossima settimana ritirero' il mio bravo abbonamento di maratona. Senza code, senza nottate in bianco, senza stress.
Non ho piu' l'eta' per certe cose ;)