<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/'><id>tag:blogger.com,1999:blog-30322638.post7386017729472896982..comments</id><updated>2009-08-17T18:18:59.517+02:00</updated><title type='text'>Comments on Sisifo Felice: Dipendenti: un onere da eliminare</title><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://sisifofelice.blogspot.com/feeds/7386017729472896982/comments/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30322638/7386017729472896982/comments/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisifofelice.blogspot.com/2009/08/dipendenti-un-onere-da-eliminare.html'/><author><name>Sisifo Felice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04072147875802791540</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>1</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30322638.post-800535927395459328</id><published>2009-08-17T18:18:59.517+02:00</published><updated>2009-08-17T18:18:59.517+02:00</updated><title type='text'>Esistono rapporti conflittuali per definizione. Es...</title><content type='html'>Esistono rapporti conflittuali per definizione. Esempio? Padre-figlio. &lt;br /&gt;Impossibile avere un rapporto totalmente esente da conflitti, anzi. Troppo &lt;br /&gt;diversa l&amp;#39;età, troppo diversa l&amp;#39;aspettativa, troppo diverso il punto di vista. E &lt;br /&gt;ve lo dice uno che si sforza 24h su 24 di mettersi a disposizione, chiede, &lt;br /&gt;risponde, analizza, si mette in discussione, critica e si autocritica, con la &lt;br /&gt;figlia di 13 anni. Senza cercare di apparire &amp;quot;amico&amp;quot; o senza mettersi allo &lt;br /&gt;stesso livello, perchè sarebbe sbagliato, inutile, irrealizzabile e -&lt;br /&gt;probabilmente - anche dannoso. Tutto ciò con il vantaggio indubbio e innegabile &lt;br /&gt;dell&amp;#39;affetto e della mancanza di interesse, presupposto fondamentale per poter &lt;br /&gt;operare in modo efficace. Bene. Figuriamoci dove l&amp;#39;interesse economico è alla &lt;br /&gt;base del rapporto. Perchè autoilludersi che esista attenzione aziendale alla &lt;br /&gt;persona? Perchè crederci? Proviamo ad analizzare la questione. Non si viene &lt;br /&gt;assunti per rispondere a bisogni sociali, questo al massimo lo fanno (e male) le &lt;br /&gt;Pubbliche Amministrazioni, con tutti i &amp;quot;ma&amp;quot; e i &amp;quot;se&amp;quot; del caso, con l&amp;#39;effetto -&lt;br /&gt;spesso - di raggiungere un discreto livello di in-giustizia sociale. Non si &lt;br /&gt;viene scelti per soddisfare le piccole o grandi necessità personali ma per &lt;br /&gt;soddisfare il bisogno primario di ogni azienda: guadagnare di più spendendo di &lt;br /&gt;meno. Più sei bravo e più produci, si direbbe, e più sarai pagato. Il paradosso &lt;br /&gt;è che spesso sei bravo, costi poco, tiri la carretta e lo prendi bellamente in &lt;br /&gt;saccoccia. Qualcuno, contro la regola aurea, costa molto e produce poco, ma &lt;br /&gt;questo l&amp;#39;azienda - che non lo tollererebbe - non lo percepisce. Doppio problema &lt;br /&gt;quindi: rapporto conflittuale azienda-dipendente drogato dall&amp;#39;interesse e &lt;br /&gt;malcostume imperante nella società italiana che vincola i rapporti (anche quelli &lt;br /&gt;aziendali di interesse) a logiche nepotiste. Idealisti? Sì, fino alla morte. Le &lt;br /&gt;idee vincono, lo insegna la storia. Purtroppo con un sacco di morti nel mezzo, &lt;br /&gt;ma forse quella fase ce la siamo lasciati dietro. Meglio continuare ad essere se &lt;br /&gt;stessi, controbattere alle ingiustizie con le idee, dimostrare che le cose &lt;br /&gt;possono andare bene anche con un modello nuovo che non mette il denaro al centro &lt;br /&gt;di tutto. La crisi che stiamo scontando lo dimostra. &amp;quot;C&amp;#39;è qualcuno che pensa di &lt;br /&gt;affrontare qualsiasi male con la forza innovatrice di uno Stato liberale. Che il &lt;br /&gt;mercato risolva da solo tutte le miserie e che le multinazionali siano &lt;br /&gt;necessarie.&amp;quot; Viva Gaber, viva Mario, viva Massimo, continueremo a guardare negli &lt;br /&gt;occhi i nostri figli e ad insegnare loro cos&amp;#39;è la giustizia. Sempre poveri, ma &lt;br /&gt;giusti. A presto.</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30322638/7386017729472896982/comments/default/800535927395459328'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30322638/7386017729472896982/comments/default/800535927395459328'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisifofelice.blogspot.com/2009/08/dipendenti-un-onere-da-eliminare.html?showComment=1250525939517#c800535927395459328' title=''/><author><name>lordjack</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05568698132815327638</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><thr:in-reply-to xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0' href='http://sisifofelice.blogspot.com/2009/08/dipendenti-un-onere-da-eliminare.html' ref='tag:blogger.com,1999:blog-30322638.post-7386017729472896982' source='http://www.blogger.com/feeds/30322638/posts/default/7386017729472896982' type='text/html'/></entry></feed>